|
|
11/28/2007
Appello da:
Tarta Club Italia - associazione naturalistica [no profit] per la salvaguardia delle tartarughe (socio W.W.F)
Ci stanno mettendo agli arresti domiciliari le nostre tartarughe !
Cari soci, amici
Dall’inizio anno il TCI sta lavorando intensamente per cercare di migliorare la situazione delle normative, fin da quando ci siamo preparati per intervenire all’incontro con l’Autorità di gestione CITES a Roma(Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare), che ci aveva invitati per discutere sulla possibile modifica della procedura per i rilasci dei certificati CITES.
Queste le fasi dei lavori susseguiti :
- L’incontro è avvenuto con una discussione cordiale e a mio parere costruttiva, dalla
quale ci è stato richiesto di scrivere una nostra proposta. Inoltre ci è stato detto che il
nostro era il primo di una serie di incontri per ascoltare altre associazioni fra cui quella dei
commercianti rappresentata dall’associazione denominata AISAD, che peraltro fino a poco
prima eravamo legati con l’unico obiettivo di cercare di ottenere una semplificazione del
rilascio dei certificati CITES, ma che ci siamo divisi in quanto ultimamente il loro
principale obiettivo è quello di eliminare le “donazioni gratuite”, ovvio per
interesse economico, loro se ne fregano degli effetti sugli esemplari in cattività e della
salvaguardia di quelli in natura!
- La proposta fu discussa, elaborata e inviata, cercando di essere molto obiettivi e sacrificandoci
sulla proposta, anche non poco pur di ottenere un buon risultato finale, fermo restando
però di non togliere le donazioni gratuite.
- Nei mesi successivi si sono susseguite le voci che davano quasi certa l’intenzione di
togliere le donazioni gratuite, quindi abbiamo intensificato le telefonate e i contatti
con le nostre conoscenze negli uffici dei due ministeri.
- Poi qualche mese fa l’Autorità di Gestione CITES, su consiglio della Commissione
Scientifica ha inviato le proprie direttive al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali , nelle quali sappiamo per certo che è stata fortemente aumentata la
difficoltà per i rilasci dei certificati CITES(non più a quelli di prima generazione ma
solo a quelli di seconda generazione, ma con genitori che devono avere
precedentemente ottenuto i certificati CITES fonte F) e vietate le donazioni gratuite !
Vogliono proteggermi
...
dandomi gli "arresti domiciliari"
Da ieri sera (26 nov.07) abbiamo inserito un video di protesta
Vi prego di pubblicizzarli il più possibile tra i vostri amici, e di lasciare un sacco di commenti (solo così si avrà una alta visibilità e importanza). Mi raccomando, i commenti solo sull'argomento della protesta; se avete dubbi, critiche o rimostranze da fare sulla qualità dell'immagine o del montaggio, vi prego di evitare di farlo li, ma contattate in privato l'amico Fabio che lo ha montato e inserito: fabiolupo@tin.it
11/20/2007
IL VELO DIPINTO
GOLDEN GLOBE 2007 PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA
Genere: Drammatico - AUSTRALIA 2006
Regia di: John Curran
Con: Naomi Watts e Edward Norton
Durata: 100'
Inghilterra, 1925. Kitty è una giovane donna dell'alta società inglese che viene messa sotto pressione dalla madre perché trovi un marito. La scelta cade sul dottor Walter Fane, un serio batteriologo dal futuro promettente ma dalle origini tutt'altro che nobili. Subito dopo le nozze, la coppia si trasferisce a Shanghai e Kitty, troppo spesso sola e annoiata, ben presto trova conforto nell'amicizia con Charlie Townsend, il viceconsole inglese di cui poi s'innamora, ricambiata. Venuto a conoscenza del tradimento della moglie, Fane decide di trasferirsi a Wei-tan-fu, una remota località all'interno del territorio cinese funestata da un'epidemia di colera. L'estremo isolamento aiuterà Kitty e Walter a riavvicinarsi l'un l'altro superando rancori e difficoltà.
(fonte: cinematografo.it) 11/17/2007
La giornata del gatto nero
 Cosa c’è di peggio di un gatto nero il giorno 17? Superstiziosi? Questa foto del giorno è dedicata proprio a voi! Oggi è infatti il "Gatto nero day" indetto dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) a difesa della dignità del gatto nero. Per i piccoli felini però non è solo una questione di decoro, secondo l’associazione ogni anno 60 mila gatti neri vengono uccisi a causa di una sciocca credenza. La diceria che il gatto nero porti sfortuna ha origine nel Medioevo quando i gatti in genere erano considerati i diabolici compagni delle streghe, per la loro abitudine a uscire di notte. Quelli di colore nero inoltre, non molto visibili nell'oscurità, facevano imbizzarrire i cavalli e i cavallieri cadevano di sella. Da qui l’idea che portino sfortuna quando ci attraversano la strada. In realtà gli unici a rischiare sono i mici, che facilmente possono finire sotto le ruote di qualche automobilista poco attento.
11/14/2007
Ho ricevuto questo scritto da un caro amico che sta attraversando momenti molto difficiili....
e lo pubblico dedicandoglielo: coraggio Marco.
La morte non è nulla
Sono solamente passato dall’altra parte
Sono ancora io e tu sei tu.
Quel che eravamo l’uno per l’altro lo siamo ancora
Chiamami come mi hai sempre chiamato,
parlami come hai sempre fatto,
non usare un tono diverso,
non assumere un’aria solenne e triste,
continua a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme,
prega, sorridi, pensa a me, prega per me.
Parlate di me in casa come è sempre stato fatto,
senza enfasi o traccia d’ombra.
Che la vita significhi ancora per te quello che ha sempre significato,
che resti quello che è sempre stata.
Il filo non si è spezzato.
Pensi che io sia uscito dalla tua vita perché non mi vedi più?
Non sono lontano,
sono solo dall’altra parte del cammino.
Vedi, tutto è bene.
Tu ritroverai il mio cuore,
ne sentirai la dolcezza.
Asciuga le tue lacrime e se mi ami:
... non piangere!
Sant’Agostino.
Classe: Mammiferi Ordine: Roditori Sottordine: Istricomorfi Famiglia: Caviidae Genere: Cavia Specie: Porcellus
L’ALIMENTAZIONE: La cavia è un animale al 100% erbivoro, la sua alimentazione principale deve basarsi sulla verdura…quando si acquista l’animale, bisogna abituarlo poco alla volta, iniziando con un solo tipo di verdura a piccole quantità e andando ad aumentare con il tempo, fino poi a far raggiungere una quantità adeguata di verdura varia. L’importante è che la verdura sia ben lavata (solo con acqua), asciugata e assolutamente non fredda di frigo. Una cavia, al giorno, dovrebbe mangiare circa 100g di verdura, poi naturalmente è soggettivo. Un altro alimento che la cavia deve avere sempre a disposizione è il fieno, quello non deve mancare mai, quando si acquista il fieno bisogna vedere che non sia tutto sbriciolato, che sia verde (quindi non giallino) e profumato, meglio non compresso. Alimento che accompagna questi due è il pellettato, in commercio ci sono diverse marche, l’importante è che sia un pellettato specifico per cavie (quindi non cavie e conigli, roditori vari,…), che sia un prodotto con vitamina C, che non contenga minimamente cereali e che abbia un alto contenuto di fibre (minimo il 20%). Il pellet con i cereali e semi vari, non va assolutamente bene, avendo poche fibre alle cavie non viene facile digerirlo, può fermentare nello stomaco e causare blocchi intestinali che in poco tempo possono portare alla morte.Le verdure commestibili per le cavie sono praticamente quelle commestibili per l’uomo,anche la frutta va molto bene, da evitare o comunque da dare in piccole quantità è la frutta più zuccherina. Le cavie sono animali che hanno la crescita continua dei denti, per mantenere la lunghezza dei denti regolare, tranne che non vi siano patologie congenite, basta un’alimentazione corretta. Non bisogna mai dare alla cavie: pasta e derivati, pane, fette biscottate, biscotti, snack in commercio con semini e roba del genere, patate, funghi, legumi, latte e derivati in quanto non tollerano il lattosio, dolci, cioccolata, prezzemolo, il picciolo del pomodoro, cipolle, aglio, rabarbaro. I succhi di frutta possono essere tranquillamente dati, purché senza zucchero.
L’IMPORTANZA DELLA VITAMINA C: A differenza di altri roditori, la cavia ha la necessità di assumere quotidianamente vitamina C, se ciò non accade, la cavia viene affetta dallo scorbuto e in poco tempo muore. La quantità di vitamina C quotidiana per cavie dovrebbe essere di circa 30mg, questa razione la può ottenere da certi alimenti, per le verdure le più ricche di vitamina C sono: peperoni rossi, spinaci, cavolo, broccoli, peperoni verdi e a seguire altre verdure; la frutta più ricca di vitamina C è invece: il kiwi, la papaia, le fragole, arancia, uva , mandarino e via dicendo…Se non si riesce a dare il giusto apporto con l’alimentazione, allora si possono usare prodotti farmaceutici anche ad uso umano, dando qualche goccia (attenendosi alle dosi indicate), meglio direttamente in bocca, piuttosto che nel beverino. Meglio evitare polivitamici in quanto potrebbero andare bene per la vitamina C ma potrebbe sfasare l’apporto delle altre vitamine. La vitamina C è comunque una vitamina che si assimila giornalmente, non si possono dare quantità maggiori per farla durare di più e anzi se ci sono frequenti sbalzi da quantità maggiori a minori anche questi possono causare lo scorbuto.
............................................................
http://www.aaeweb.net/schedearticoli/Schedacavia.htm
L’alimentazione
La cavia è un erbivoro stretto: si nutre esclusivamente di alimenti vegetali. Ha un apparato digerente molto sensibile alle variazioni della dieta, perciò è molto importante evitare cambi bruschi di alimentazione, che causerebbero gravi disturbi intestinali. Tutti i suoi denti, sia i lunghi incisivi che i denti interni, molari e premolari, continuano sempre a crescere, e se non vengono adeguatamente consumati dalla masticazione del cibo causano disturbi gravissimi, fino a impedire all’animale di mangiare causandone la morte.
E’ inoltre un animale molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori del cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi.
Le cavie, caso unico tra i roditori, necessitano una dose quotidiana di vitamina C; il loro organismo non è in grado di sintetizzarla, e la devono ricevere con l’alimento. In caso di carenza si verifica una grave patologia, lo scorbuto, che causa la morte del roditore. Molto spesso la dieta fornita alle cavie contiene una dose troppo bassa di questa vitamina.
L’alimentazione si basa sulla somministrazione di fieno di ottima qualità, erbe di campo, verdure, piccole quantità di frutta, pellet specifico per cavie. Tra le verdure si possono offrire tutte quelle adatte all’alimentazione umana: carote, bietole, broccoli, cavolo, spinaci, cicoria, insalata, piante di campo.
Di solito si può lasciare a disposizione una quantità di cibo illimitata (alimentazione "ad libitum"), a meno che non vi siano particolari ragioni mediche per limitare il cibo a disposizione. E’ importante che l’alimentazione sia corretta, altrimenti si possono causare problemi ai denti, disturbi intestinali, ipovitaminosi C e altre patologie. In particolare, la dieta deve essere ricca di fibra e di vitamina C. Fate però attenzione ad operare ogni cambio di alimentazione in modo molto graduale, nell’arco di alcune settimane, per evitare disturbi intestinali.
Il pellet
Il pellet per conigli non è adatto all’alimentazione delle cavie perché non contiene vitamina C; in ogni caso occorre ricordare che la vitamina C è estremamente labile e si deteriora in circa sei settimane dalla fabbricazione del pellet, anche nelle migliori condizioni di conservazione. Il pellet va conservato in contenitori ermetici in frigo. Il pellet deve contenere circa il 16% di proteine e il 16% di fibra, ed essere integrato con vitamina C. In commercio si trovano dei mix di pellet e semi, che non sono adatti né alle cavie né ai conigli, perché troppo ricchi di grassi e carboidrati e carenti di fibra. Inoltre non contengono adeguati livelli di vitamina C. Un ottimo prodotto, che risponde come composizione alle esigenze della cavia, e che contiene vitamina C stabilizzata (si conserva per due anni, secondo quanto afferma la casa produttrice), è il pellet per cavie della ditta Bunny. Un altro prodotto commerciale consigliato per le cavie è il Frischgras kops, sempre della ditta Bunny, un pellet di erbe ad elevato contenuto di fibra.
Ricordate: i mangimi che contengono miscele di semi, fioccati e frutta secca NON sono adatti alle cavie, anche se vengono venduti apposta per questi animali.
I vegetali
Verdure fresche e piccole quantità di frutta vanno somministrate tutti i giorni; devono essere lavate accuratamente per evitare residui di pesticidi e una possibile contaminazione batterica. Le piante di campo devono essere raccolte lontane da aree esposte ai gas di scarico delle macchine, e non in zone in cui possano essere stati utilizzati pesticidi o erbicidi.
La vitamina C
La vitamina C ha la caratteristica di esser molto labile e degradarsi rapidamente per esposizione a luce e calore. Una dieta adeguata, ricca di verdure fresche, dovrebbe fornire tutta la vitamina C di cui la cavia ha bisogno. Alimenti ricchi di vitamina C sono i peperoni rossi, il cavolo, il ravizzone, il prezzemolo e gli agrumi. Una tazza di cavolo fresco contiene circa 60 mg di vitamina C e un etto di ravizzone circa 125 mg. Il fabbisogno giornaliero di una cavia (circa 30 mg) può essere fornito con mezza tazza di tali verdure o un quarto di arancia. Attenzione però all’eccesso di brassicacee (come cavolo e ravizzone), in quanto contengono elevati livelli di ossalati (che possono causare la formazione di calcoli urinari). Mele, carote e insalata contengono quantità trascurabili di vitamina C.
La vitamina C può essere fornita anche con l’acqua alla dose di circa 0,5-1 grammo per litro, da rinnovare almeno una volta al dì. La vitamina C può essere somministrata direttamente in bocca con una pipetta o un contagocce, diluita in poca acqua o succo di frutta, alla dose di 10-30 mg/kg. Non è consigliabile eseguire l’integrazione con un preparato multivitaminico, per evitare sovradosaggi di altre vitamine. Possono essere utilizzati i prodotti in vendita in farmacia per le persone. Ad esempio, Cebion gocce contiene 100 mg/ml di vitamina C, e una goccia equivale a 5 mg circa.
L’acqua
L’acqua non deve mai mancare, anche se quando mangiano molta verdura fresca le cavie bevono poco. Occorre notare che spesso le cavie amano giocare con gli abbeveratoi a sifone, soffiando dentro l’acqua appena succhiata. Ciò porta alla contaminazione dell’acqua o anche all’ostruzione del beccuccio causata dalle particelle di cibo.
La coprofagia
Le cavie sono coprofagiche (come il coniglio e molti roditori): mangiano le proprie feci appena prodotte direttamente dall’ano (oppure dal pavimento, nel caso di soggetti obesi o gravidi). In questo modo le cavie si approvvigionano di vitamine, proteine e fibra. Nel caso dei piccoli, essi mangiano le feci della madre per procurarsi i batteri intestinali benefici che colonizzeranno il loro apparato digerente.
Alimenti vietati
- Tutte le leccornie per i roditori vendute nei negozi per animali: bastoncini di semi e melassa, biscottini, bastoncini di cereali, caramelle allo yogurt, e così via.
- Semi di tutti i tipi (specialmente di girasole): troppo grassi e carenti di fibra
- Pane, pasta, biscotti, dolciumi ecc.: possono causare gravi alterazioni intestinali
- Cioccolata: è tossica
- Parti verdi di pomodoro e patata (comprese le foglie): sono tossiche
- I prodotti a base di latte: le cavie non tollerano il lattosio (nello yogurt non c’è lattosio)
-------------------------------------------------
MONDOCAVIE - sito amatoriale sui porcellini d'india.
ALIMENTAZIONE: La cavia è un erbivoro stretto, si nutre quindi solo di alimenti vegetali ed è un animale piuttosto abitudinario: può rifiutare gli alimenti che non ha conosciuto nell'infanzia e ogni cambiamento nella dieta deve avvenire gradualmente. Le cavie, unico caso tra i roditori, non sintetizzano la vitamina C, che deve quindi essere somministrata privilegiando alimenti che ne sono ricchi o tramite integratori.
La dieta ideale per la cavia comprende fieno di ottima qualità, verdure varie, erbe di campo, frutta in modiche quantità, pellet specifico per cavie, privo di semi e caratterizzato da un elevato contenuto di fibra: gli altri cibi sono altamente sconsigliati. Le cavie alimentate in questo modo tendono a bere poco, sfruttando i liquidi contenuti nelle verdure, ma non bisogna trascurare di fornirgli acqua fresca e pulita in contenitori che non possano essere rovesciati.
Una corretta alimentazione consente di prevenire molte patologie quali scorbuto, causato da carenza di vitamina C, problematiche legate alla crescita anomala dei denti, che devono essere adeguatamente consumati durante la masticazione del cibo, alterazioni delle funzioni intestinali.
Aspetto singolare della loro dieta è la coprofagia: le cavie, come molti roditori, mangiano le proprie feci appena prodotte direttamente dall'ano, approvvigionandosi così di vitamine, proteine e fibra. Nel caso dei piccoli vengono mangiate le feci materne per procurarsi batteri intestinali benefici per l'apparato digerente. Dunque questa pratica per quanto insolita non deve essere ostacolata!
-------------------------------------------
http://www.amicianimali.it/notizie/notizie_cavia.html Amici Animali - La CAVIA
Alimentazione: La cavia è un erbivoro stretto. E' molto importante evitare cambi bruschi di alimentazione, che possono facilmente causare disturbi intestinali. E' inoltre un animale molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori dei cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi.
L'alimentazione deve comprendere: pellet per cavie, fieno di buona qualità e vegetali (carote, bietole, broccoli, cavolo, spinaci, cicoria, insalata, piante di campo, arance, kiwi). L'acqua non deve mai mancare. Le foglie di patata e pomodoro e le parti verdi delle patate sono tossiche.
-----------------------------------------------------------
http://cavies.lightskies.net/text/text_pellet.htm
Il pellet
Scegliete attentamente il mangime che date alle vostre cavie e leggete attentamente l’etichetta: è estremamente importante fornire alla cavia SOLO PELLET prodotto specificamente per cavie (o conigli), preferibilmente con aggiunta di vitamina C.
Ecco alcune regole da seguire nella scelta del mangime per le cavie:
- EVITARE assolutamente i mangimi comprendenti frutta secca, frutta disidratata e semi con il guscio: la frutta secca e quella disidratata costituiscono un alimento troppo ricco di grassi e calorie e i semi con il guscio (ad esempio i semi di girasole non sgusciati) possono causare soffocamento perché le cavie, a differenza degli altri roditori, non sono in grado di afferrare i semi tra le zampette e sgusciarli prima di inghiottirli.
- EVITARE completamente i cereali, quindi orzo, grano, avena, riso ecc, sia i semi sia i fioccati : le cavie non tollerano una dieta troppo ricca di carboidrati e grassi, quindi se gli esemplari non sono più molto giovani e non fanno molto moto un eccesso di granaglie può causare obesità (anche perché la maggior parte dei pellet solitamente già contiene una certa percentuale di farine di cereali, anche se non dovrebbero). Tra l'altro le cavie sono ghiotte di semi, quindi avendoli a disposizione mangeranno solo quelli, lasciando il fieno solo come ultima risorsa.
- ATTENZIONE ai pellet formulati per l'allevamento dei conigli: alcuni possono contenere antibiotici tossici per le cavie.
- EVITARE i pellet contenenti sottoprodotti di origine animale o grassi animali.
- EVITARE i mangimi contenenti semi o agglomerati colorati (verdi, gialli, rossi...): pare che alcuni di questi coloranti possano essere cancerogeni, e in ogni caso si tratta di prodotti niente affatto naturali.
- ATTENZIONE a non acquistare mangime per topi o criceti perché questi sono animali onnivori e hanno quindi esigenze completamente diverse dalle cavie.
Quasi sempre i mangimi (anche quelli che vengono indicati specificatamente per cavie) vengono studiati dalle case produttrici in modo che risultino appetibili agli animali (per venderne di più!!) ma senza tenere conto dell'effetto dannoso che possono provocare a lungo termine. In effetti le cavie tenderanno a mangiare tutti i semi e le leccornie e avanzeranno il pellet, così come un bambino mangerebbe prima le patatine fritte avanzando le verdure...Questo alla lunga può portare a tutta una serie di disturbi, tra i quali obesità e problemi all'apparato masticatorio (malocclusione).
Ripeto: non acquistate mangimi composti comprendenti semi, cereali fioccati e frutta secca perché NON VANNO BENE PER LE CAVIE, anche se sulla confezione c'è la foto di una cavia e il negoziante dice che vanno benissimo! Un'alimentazione sbagliata può causare danni irreversibili in pochissimo tempo.
Trovare un pellet di buona qualità per cavie in Italia è estremamente difficile perché non vengono quasi mai elencati gli ingredienti in modo dettagliato, spesso vengono indicati solamente "sottoprodotti di origine vegetale". Un pellet ideale dovrebbe avere un basso contenuto di proteine e di calorie e un alto contenuto di fibre per aiutare la funzionalità intestinale. L'unico pellet attualmente disponibile in Italia e sicuramente adatto alle cavie si chiama Bunny, composto di verdure ed erba e privo di farine di cereali, è prodotto dalla tedesca bunny Tierernährung e distribuito in Italia dalla Texas Pets. Purtroppo è ancora poco diffuso nei negozi di articoli per animali ed è piuttosto difficile da trovare in molte zone (almeno per ora). C'è di buono però che la Texas Pets è gentilmente disposta ad inviare i prodotti a domicilio nelle zone non "coperte" dai rivenditori. Il sito della Texas Pets è perennemente in costruzione però potete contattarla via mail o telefonicamente per avere informazioni. Tra tutti i tipi di pellet prodotti dalla Bunny il "Frischgras Kops" è sicuramente il più degno di nota: contiene infatti solo erbe essiccate provenienti dall'Algovia (Germania), ha un alto contenuto di fibre (addirittura il 30%), pochi grassi e poche proteine, il che lo rende un alimento adatto anche ad animali in sovrappeso. Se non ci sono rivenditori della Bunny nella vostra città vi consiglio caldamente:
- impuntatevi con il negoziante che vi sta più simpatico per farvi ordinare il Bunny
- si trova online (esempio sul sito www.abissi.com ): hanno a disposizione tutta la gamma di alimenti della Bunny, se un determinato prodotto non è disponibile al momento è possibile ordinarlo e, importantissimo, le consegne sono completamente gratuite se si paga con bonifico o carta di credito! Noi abbiamo provato e ci siamo trovati molto bene.
Ed ecco una panoramica sui pellet della Bunny:
- il Bunny vollwertkost fur Meerschweinchen è un pellet formulato appositamente per le cavie a base di vegetali in foglia, carote, piselli, mais (5%) e carrube (3%) con un'integrazione di 600 mg di vitamina C stabilizzata (che rimane inalterata per circa due anni dalla data di produzione) per chilo di prodotto. La composizione è la seguente:
12.5% proteine 4% grassi 19.5% fibre I prodotti che seguono sono invece per conigli, ma il nostro vet ci ha consigliato l'Hauptfutter anche per le cavie, perchè non contiene cereali e ha un'alta percentuale di fibre.
- subito dopo lo svezzamento e per i piccoli fino ai 6-7 mesi c'è l'Aufzuchtfutter, "Alimento Puppy di Mantenimento Alta Qualità", è a base di fieno, erbe (tarassaco, ortica, trifogli, piantaggine, farfara), insalate e fiocchi d'orzo (circa il 3%). La sua composizione è:
17% proteine 19% fibre 2.5% grassi 1.1% calcio Dopo i 6-7 mesi è consigliabile passare all'Hauptfutter e occasionalmente al Grunfutter (l'Aufzuchtfutter contiene poche fibre e i fiocchi d'orzo vanno bene solo in fase di crescita).
- l'Hauptfutter, "Alimento di Mantenimento Alta Qualità", è l'alimento di base per i conigli adulti, non contiene cereali ma solo erbe, fieni e insalate.
14% proteine 21% fibre 2.5% grassi calcio variabile tra l'1.1% e l' 1.3%
- il Grunfutter, "Alimento di Mantenimento Alta Qualità Extra-vegetale", contiene:
21% fibre 3.5 grassi 0.8% calcio Per il basso contenuto di calcio è consigliato in caso di problemi di urolitiasi, sludge, calcolosi renali e simili. Può essere utilizzato da solo oppure associato all'Hauptfutter e al Gesundfutter.
- il Gesundfutter, "Alimento di Mantenimento Alta Qualità alle erbe della salute", è utile come ricostituente dopo malattie, dopo ileo o blocco gastrointestinale e per gravidanza, allattamento, ecc.: è un po' più "grasso", a base di erbe e fieni, contiene anche erba medica, cumino ed erbe mediterranee (origano, timo, camomilla, maggiorana, aglio). Particolarmente gradito perchè aromatico, anche questo non contiene cereali.
19.5% fibre 4% di grassi calcio intorno all'1.1%
- il Frischgras Kops, Bocconcini alle erbe e fieni pregiati dell'Algovia- Baviera, è un prodotto particolare, nessun'altra marca produce qualcosa di simile, è un pellettato molto grosso (diametro di crica un centimetro) e ha addirittura il 30% di fibre e il 2,8% di grassi. Non è un vero e proprio alimento, ma un integratore da aggiungere al pellet, molto utile per aggiungere fibre all'alimentazione. E' consigliato come alimento soprattutto in caso di sovrappeso.
Un altro prodotto abbastanza buono ma che si trova comunque con difficoltà è il Genesis, prodotto dalla Harrison Pet Products canadese e importato dalla U.D. Distribuzioni snc, Varese. Contiene il 15% di fibre, il 3.5% di grassi e calcio allo 0.9%.
Negli USA uno dei pellet per cavie più diffusi è quello prodotto dalla Oxbow che produce anche fieno e vari tipi di pellet per roditori (conigli, cani della prateria, cavie...). Ad oggi i prodotti della Oxbow vengono importati in Europa principalmente da Svizzera e Inghilterra. Alcuni veterinari italiani però tengono il "Critical Care", un prodotto formulato in polvere con il quale è possibile ottenere una pasta facilmente somministrabile ad animali malati o in convalescenza tramite una siringa senza ago. Sul sito della Oxbow sotto "Retail Locations" "Retail Locations" è possibile fare la ricerca dei rivenditori anche in Italia. Il sito riporta anche parecchi articoli interessanti relativi all'alimentazione dei roditori. Pare comunque che il pellet della Bunny non abbia nulla da invidiare a quello della Oxbow, anzi, secondo alcuni è addirittura migliore. Per ora noi utilizziamo solo la Bunny.
---------------------------------------------------------------------------
http://www.ilveterinario.net/modules.php?name=News&file=article&sid=5
| La cavia è un animale strettamente vegetariano, grosso mangiatore e grande sprecone. Le sue abitudini alimentari sono presto definite e difficilmente modificabili. |
Gli alimenti ingeriti si sovrappongono in strati successivi, quindi il transito intestinale è lento e può durare anche una settimana. Pratica la coprofagia. Il miglior cibo per la cavia è costituito dai pellettati specifici, ma nel caso in cui non si trovino si possono utilizzare quelli per il criceto, eliminando però i semi di girasole e di arachidi.
Importante per questi animaletti è la vit. C e poiché come l’uomo il loro organismo non è in grado di sintetizzarla (deficit in L-gluconolattone ossidasi), è molto importante variare la dieta allo scopo di favorire un giusto apporto di vit. C Gli alimenti commerciali contengono circa 800 mg/Kg di ac. ascorbico, tuttavia devono essere conservati a temperature inferiori a 22°C e consumati entro 90 giorni affinché sia garantito il mantenimento di adeguati livelli di vit. C. L’acido ascorbico si deteriora facilmente esposto al calore, umidità ed ai metalli.
Vegetali (circa 1/3 di tazza di ciascun elemento) che contengono buoni livelli di vit. C sono: - Peperone rosso 151 mg - Peperone verde 65 mg - Pomodori 29 mg - Spinaci 25 mg - Asparagi 23 mg - Piselli 16 mg - Ravanelli 15 mg - Indivia 14 mg - Zucchini 13 mg - Cicoria - Cavolo - Cavolo riccio
Nella dieta della cavia frutta e verdura fresca (cetriolo,carote, mele, uva secca...) sono importanti. La lattuga (soprattutto la iceberg) non deve essere somministrata perchè può dare diarrea!
La miglior fonte di proteine vegetali è quella presente nei pellettati e deve essere almeno il 16% dell’intera razione alimentare.
Il picco di attività alimentare della cavia è al mattino e alla sera, quindi è opportuno lasciare cibo fresco ed acqua in questi momenti. L’alimento fresco dovrebbe essere messo appena la cavia si sveglia.
Rimuovere sempre il cibo che non viene utilizzato dall’animaletto. Bisogna sempre controllare la quantità di cibo che assumono perchè loro mangerebbero in continuazione ed eccessivamente (da qui il nome “Porcellino d’india”), quindi cercare di somministrare un po' di tutto ma non troppo. Sono grandi spreconi!!! Il fieno è importante per evitare costipazione.
L’acqua deve essere sempre disponibile. Abbeveratoi a goccia in metallo sono i più indicati, perchè la cavia tende a rosicchiare tutto e ad ingerire i pezzi provocandosi delle occlusioni intestinali.
I supplementi vitaminici sono essenziali per la vita di questi animaletti; possono essere somministrati mescolandoli con l’acqua di bevanda facendo attenzione però a scegliere il giusto prodotto per evitare di far assumere all’acqua un odore sgradevole tanto da impedire alla cavia di abbeverarsi.
Nel caso in cui si voglia introdurre un alimento nuovo bisogna farlo in maniera graduale, come segue: - mescolare 1/3 del nuovo alimento con 2/3 del vecchio, ogni giorno per 1 settimana; - mescolare 1/2 del nuovo alimento con 1/2 del vecchio, ogni giorno per 2 settimane; - mescolare 2/3 del nuovo alimento con 1/3 del vecchio, ogni giorno per 3 settimane; - somministrare solo il nuovo alimento.
Alimenti tossici per la cavia sono: la lattuga iceberg e le bucce di patate; nochè tutti i materiali che l’animaletto può ingerire rosicchiando, e che gli possono causare occlusioni intestinali anche mortali.
Le feci della cavia devono avere consistenza solida e colore scuro. Un cambio del colore e della consistenza, soprattutto quando quest’ultima è acquosa ed il colore è chiaro, vuol dire che siamo in presenza di qualche problema. La diarrea è il più frequente e può essere provocata da cambi improvvisi nella dieta o da un’alimentazione inadeguata (troppa verdura o frutta). La diarrea è molto preoccupante perchè può causare in breve tempo disidratazione dell’animale e morte.
Quindi se nel vostro piccolo ospite si dovesse manifestare della diarrea deve essere trattato immediatamente per la perdita di liquidi; se questo sintomo è dovuto ad un cambio nella dieta, si può provare a togliere la causa e vedere se il sintomo scompare. Nel caso in cui questo non si verificasse, si deve intervenire con una terapia farmacologica entro 24 ore.
La costipazione si può verificare in seguito ad una mancanza di acqua, a blocco gastrico-intestinale o ad un consumo eccessivo di cibo secco. Si può trattare somministrando liquidi, frutta e verdura fresca in modo da favorire il transito delle feci. Nel caso in cui ciò non si verificasse, meglio far intervenire il veterinario.
Un’alimentazione inadeguata con carenza di vit. C può dare problemi articolari con zoppie, letargia con eccessivo sonno ed al risveglio l’animale è senza energia. Così pure le carenze proteiche possono dare: - deperimento; - crescita stentata; - perdita di peso; - perdita di pelo; - tossiemia gravidica; - aggravamento di patologie già esistenti.
La dieta della cavia non deve contenere troppo materiale grossolano, come fieno od avena perchè può danneggiare la mucosa del cavo orale causando linfoadenite cervicale, in quanto le lesioni possono essere infettate da Streptococcus β-emolitico; l’infezione si può diffondere ai linfonodi della regione sottomascellare e cervicale, con sviluppo di ascessi.
Nota: Dottoressa Sara Platto. DVM in Milan. Specializzata in animali esotici.
------------------------------------------------------------
http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=913
LA CAVIA DOMESTICA (Cavia porcellus)
ALIMENTAZIONE: La cavia è un erbivoro stretto e bisogna quindi nutrirla solo con alimenti vegetali evitando qualunque dolciume o leccornia. La razione di cibo quotidiana deve essere divisa in 2 pasti: uno al mattino e l’altro alla sera; il pasto serale deve essere più abbondante e costituito da un impasto e da alimenti secchi. L’impasto si ottiene mescolando della crusca con farina di avena e granturco, qualche pezzetto di patata, di carota ed alcune verdure; si deve amalgamare il tutto con dell’acqua tiepida, al fine di facilitarne la digestione. Inoltre, sarà bene somministrare un pasto supplementare ai maschi durante il periodo riproduttivo ed alle femmine durante la gestazione ed il successivo allattamento.
Alimenti adatti: verdure fresche e un po' di frutta vanno somministrati tutti i giorni. La cavia necessita di una certa quantità di Vitamina C giornaliera per non sviluppare una malattia, lo scorbuto. Sono quindi preferibili verdure e frutta che la contengono come ad esempio peperoni, cavolo, ravizzone, prezzemolo e agrumi. Allo stesso tempo però le brassicacee (cavolo e ravizzone) vanno somministrati con moderazione perchè contengono ossalati e possono causare la formazione di calcoli urinari. Tra le verdure che si possono dare: carote, bietole, broccoli, cavolo, spinaci, cicoria, insalata, piante di campo.
Alimenti da evitare: tra le verdure, sono da evitarsi le parti verdi di patete e pomodori (foglie comprese) perchè tossiche. Sono da eliminare anche i semi di qualunque tipo - soprattutto di girasole perchè troppo grassi e poveri di fibre - e alimenti contenenti lattosio.
-----------------------------------------------------------------------------------------
altri link:
http://www.animalionline.net/index.php?pets=cavia
http://www.forumanimali.com/index.php?option=com_content&task=view&id=20&Itemid=115
http://www.agraria.org/cavie/classificazione.htm
http://www.lagomorfieroditori.com/schede/mantenimento/la-cavia.html
http://www.zampettabluinfo.it/?cat=9
http://www.windoweb.it/guida/mondo/cavia.htm
http://www.lacollinadeiconigli.net/index.php?cat=cavie&arg=alimentazione
http://cavies.lightskies.net/text/text_pellet.htm 11/13/2007
|
|
|
|
Come costruire un nido
|
|
Dimensioni ideali dei nidi artificiali
| Specie
| Retro
| Lati
| Tetto
| Fronte
| Diam. foro
| Base
| da base a foro
|
| Cinciallegra
| 37,5
| 25-27,5
| 20
| 25
| 2,8
| 10x10
| 17,5
|
| Cinciarella
| 37,5
| 25-27,5
| 20
| 25
| 2,5-2,8
| 10x10
| 17,5
|
| Codirosso
| 25
| 27,5-30
| 22,5
| 27,5
| 2,8-5
| 12,5x12,5
| 20
|
| Passera d'Italia
| 42,5
| 30-32,5
| 22,5
| 30
| 3,8
| 15x15
| 22,5
|
| Picchio muratore
| 37,5
| 25-27,5
| 20
| 25
| 2,8-3,8
| 10x10
| 17,5
|
| Pigliamosche
| 37,5
| 25-27,5
| 20
| 25
| 3,1-3,8
| 10x10
| 17,5
|
| Scricciolo
| 37,5
| 25-27,5
| 20
| 25
| 5
| 10x10
| 17,5
|
| Storno
| 50
| 37,5-40
| 30
| 37,5
| 5
| 22,5x22,5
| 30
|
| Torcicollo
| 37,5
| 25-27,5
| 22,5
| 25
| 3,8-4,3
| 12,5x12,5
| 17,5 |
|
| Le misure sono in cm.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nido a cassetta postale chiusa
|
|
|
|
|
|
Nido a tronchetto
|
|
|
Nido a cassetta postale aperta
|
|
|
|
|
|
Nido artificiale per rondini
|
|
| Chiunque volesse spiegazioni su come costruire e installare una cassetta nido o acquistarne una, puo' rivolgersi presso la nostra sede:
LIPU RENDE
Via Bertoni - 87030
Arcavacata di Rende (CS)
Tel. e Fax (+39)984-447092
o inviarci una
E-mail: lipu-rende@unicalmondo.it
|

Ho sognato di volare... tante volte in una una volta in tante, leggera sopra i tetti con un sospiro di gioia nera posandomi sui cornicioni seduta in bilico su un comignolo quanto quanto quanto ho camminato sulle vie ariose dell'orizzonte fra nuvole salate e raggi di sole un gabbiano dal becco aguzzo un passero dalle piume amare erano le sole compagnie di una coscienza addormentata vorrei saper volare ancora in sogno ancora, come una rondine, da una tegola all'altra e poi sputare sulle teste dei passanti e ridere della loro sorpresa, piove? O sono lacrime di un Dio ammalato? Volo ancora, ma nelle tregue del sonno il piede non più leggero scivola via, una mano si aggrappa alla grondaia che scappa vorrei volando volare e riempire di allegrie le spine del buio.
Dacia Maraini 11/6/2007 Una sola certezza:
Tutto passa
A una giovane mamma la morte aveva portato via il suo bambino. Disperata e oppressa dal gran dolore vagava per le strade della città e chiedeva a tutti una medicina miracolosa capace di far ritornare in vita il suo bambino. Molti le si avvicinavano pieni di compassione, ma incapaci di offrirle il più piccolo aiuto. Altri dicevano che era pazza. Nessuno comunque trovò parole capaci di consolarla. Soltanto un uomo saggio le disse: “Veramente c’è un uomo in questo mondo che potrebbe fare il miracolo che tu chiedi, uno che potrebbe cancellare la tua disperazione. E’ un uomo illuminato. Abita sulla cima della montagna”.
La giovane donna salì sulla cima della montagna e si presentò all’illuminato e lo pregò: “O Budda, ridona la vita a mio figlio!”. Budda le rispose: “Torna giù in città e portami un seme di senape da una casa nella quale ancora nessuno sia morto”.
Col cuore che cantava per la gioia la giovane mamma corse in città. Alla prima casa che incontrò disse: “Il Budda mi prega di portargli un seme di senape da una casa nella quale ancora nessuno sia morto”. E ricevette questa risposta: “In questa casa sono morte già molte persone!”. Andò verso la casa seguente e ripeté la stessa domanda. Ma la risposta fu: “E’ impossibile contare tutti coloro che qui sono morti”. Allora corse verso la terza, la quarta, la quinta casa… Percorse tutta la città, ma non trovò una sola casa nella quale non fosse ancora morto nessuno. A sera riprese la strada verso la montagna.
“Mi hai portato il seme di senape”, domandò il Budda.
“No - rispose la giovane donna -, avevo creduto di essere stata solo io a soffrire a causa della morte”.
“E perché sei tornata qui?”, domandò l’Illuminato.
“Insegnami a conoscere la verità”.
Allora il Budda le disse: “Nel mondo degli uomini, e nel mondo delle cose regna un’unica legge: tutto passa!”.
(Racconto nepalese)
[fonte: http://www.primocircolopotenza.it/divinacommedia/Vita%20e%20morte/tuttopassa.htm ] 11/5/2007
A grandi passi verso il futuro!
Con queste scarpe si può andare lontano senza mai perdersi. Oltre al monitor che può funzionare da agenda elettronica, c’è un GPS e un sistema di allarme collegato al 911 (il nostro 113 negli Stati Uniti). Non è l’unica stranezza della Wired NextFest, una fiera del futuro organizzata dalla rivista Wired. Tra i prototipi, presentati lo scorso anno, c’era anche un “proiettore” per fare apparire immagini nella nebbia. Oppure la maglietta per l’”abbraccio a distanza”. Il tessuto che usa la tecnologia Bluetooth permette di abbracciare una persona a distanza, che indossa lo stesso tipo di maglia hi tech, semplicemente abbracciando se stessi. E secondo i suoi inventori l’amato o l’amata in questo modo sentirà le vibrazioni come in un abbraccio vero.
|