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2/28/2008
Ecco la sigaretta elettronica
Arriva dalla Cina. Vapore acqueo al posto del fumo. Funziona con ricariche di nicotina
MILANO - Non nuoce alla salute e può essere «fumata» anche nei luoghi pubblici: è la sigaretta elettronica senza fumo che promette di far perdere il vizio delle «bionde» anche ai più incalliti fumatori. Come raccontano i media americani questa rivoluzionaria invenzione, che proviene dalla Cina e che è venduta sul web, sta rapidamente conquistando il mercato a stelle e strisce: lunga quanto una penna e
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La sigaretta elettronica
| formata da una batteria, un vaporizzatore, una capsula-ricarica di nicotina, aroma di tabacco e glicol propilene (un additivo alimentare di solito usato nel taglio del tabacco per trattenere l’umidità) non contiene né prodotti chimici né sostanze tossiche e cancerogene.
PROCEDIMENTO - In questa sigaretta elettronica si inseriscono ricariche di nicotina sotto forma di piccoli filtri che vengono vaporizzate e inalate: ogni ricarica equivale a due pacchetti di sigaretta e costa due dollari, meno delle sigarette tradizionali, mentre il prezzo della e-sigaretta oscilla tra i 64 e i 149 dollari. Esistono infatti tre modelli differenti di sigarette elettroniche che rispondono ai diversi bisogni dei fumatori. La prima è rivolta a coloro che fumano le tradizionali sigarette, mentre le altre due dovrebbero essere acquistate dagli amanti dei sigari e della pipa
DOSI MINIME DI NICOTINA - Nella «Crown 7» sono inserite dosi minime di nicotina e ciò permette alle bionde elettroniche di conservare il gusto tradizionale. Tuttavia il processo di vaporizzazione fa in modo che l'utente invece di inalare fumo, respiri e cacci fuori vapore acqueo che si disperde nell'aria in pochi secondi. Infine questo stesso vapore è inoffensivo, non lascia odori sui vestiti e soprattutto non è nocivo per chi si trova nello stesso ambiente del “fumatore”.
ALTERNATIVA AL FUMO - «E' veramente un'alternativa al fumo» dice ai microfoni del network americana Abc Ron MacDonald, imprenditore americano che ha acquistato i diritti per commerciare questo prodotto negli Usa. «Tu puoi gustare la tua dose di nicotina in ogni luogo, bar, ristorante e anche sul posto di lavoro senza trasgredire la legge. Penso che questa invenzione rappresenterà il futuro dei fumatori». Ma non tutti sembrano entusiasti delle proprietà della «Crown 7»: «Non spenderei mai 100 dollari per un prodotto simile» afferma al New York Post Matt Leatherman, un giovane fumatore americano. «Mi sentirei davvero ridicolo con questa cosa in mano in un bar». «E’troppo luminosa» taglia corto Gaetoanne Michaux, un americano che assicura di averla provata. «Ha un sapore che ricorda quello delle fragole»
2/26/2008
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L'indennità di accompagnamento
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L'indennità di accompagnamento, o assegno di accompagnamento, è un sostegno economico statale pagato dall'Inps che può essere erogato alle persone che non possono compiere gli atti quotidiani della vita, non deambulanti, che hanno bisogno di assistenza continuativa e che non siano ricoverati gratuitamente presso strutture pubbliche per più di un mese.
Per avere diritto a questa indennità, non collegata a limiti di reddito o alla composizione del nucleo familiare, il certificato di invalidità deve quindi avere indicato il codice 05 o 06.
L'importo dell'indennità di accompagnamento, pari a 457,76 euro mensili, è erogato per 12 mensilità e viene aggiornato ogni anno dal Ministero dell'Interno. L'indennità non è cumulabile con altre indennità simili (è possibile scegliere il sussidio più conveniente), non è subordinata a limiti di reddito o di età, non è reversibile, non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e spetta anche in caso di ricovero a pagamento in strutture residenziali.
La sussistenza dei requisiti, il non essere ricoverato in strutture residenziali oppure l’essere ricoverato gratuitamente o a pagamento deve essere auto-dichiarata ogni anno, attraverso un’autocertificazione sul modello prestampato ICRIC01, inviato dall’Inps al domicilio. Il modello deve essere restituito compilato entro il 31 marzo di ogni anno, anche via posta, alla propria Asl, al proprio Comune o alla Prefettura. In caso di ricovero a pagamento, è necessario allegare al modulo un’ulteriore autocertificazione attestante il nome e l’indirizzo della struttura di ricovero e l’ammontare della retta pagata.
L'indennità di accompagnamento spetta anche
- ai ciechi assoluti. Per queste persone l'importo è maggiorato a 710,32 euro mensili
- alle persone che sono sottoposte a chemioterapia o a altre terapie in regime di day hospital e che non possono recarsi da sole all'ospedale (sentenza Corte di Cassazione numero 1705 del 1999)
- ai bambini minorenni, incapaci di camminare senza l'aiuto di una persona e bisognosi di assistenza continua (sentenza della Corte di Cassazione numero 1377 del 2003)
- alle persone affette dal morbo di Alzheimer e dalla sindrome di Down
- alle persone affette da epilessia, sia a coloro che subiscono attacchi quotidiani, sia a coloro che abbiano solo di tanto in tanto le cosiddette "crisi di assenza"
L'indennità, invece, non spetta se l'assistenza non ha carattere continuo ma è finalizzata ad una emergenza temporanea.
Per richiedere il riconoscimento di invalidità e l'indennità è necessario presentare una domanda alla Commissione Medica per gli Invalidi Civili della Asl di residenza allegando il certificato di residenza o dichiarazione sostitutiva di certificazione, il Codice fiscale, il certificato del medico curante, che deve riportare la nota "Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita".
Il modello della domanda è disponibile presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico, i Patronati, i sindacati e le Associazioni di categoria.
Inoltre la recente sentenza numero 1268 del 2005, la Corte di Cassazione ha ulteriormente disposto che "l'indennità di accompagnamento, prevista quale misura assistenziale diretta anche a sostenere il nucleo familiare, va riconosciuta a coloro che, pur capaci di compiere materialmente gli atti elementari della vita quotidiana (mangiare, vestirsi, pulirsi), necessitano di accompagnatore perché sono incapaci (in ragione di gravi disturbi della sfera intellettiva e cognitiva, addebitabili a forme avanzate di stati patologici) di rendersi conto della portata dei singoli atti che vanno a compiere e dei modi e dei tempi in cui gli stessi devono essere compiuti".
| 2/16/2008
Invito
Apertura Mostra collettiva di pittura "Ci ha scelti"
Sabato 23 febbraio 2008 h 16:00
la mostra sarà allestita all'interno della chiesa:
Parrocchia SS. Gervaso e Protaso
P.zza Nazionale 10 - 20056 Trezzo sull'Adda (MI)
tel. 02 9090001 (segreteria)
orari:
tutti i giorni da lunedì a domenica
- mattino: dalle 7:30 alle 12:00
- pomeriggio: dalle 15:00 alle 17:00
La mostra aprirà il programma della 10° Settimana Biblica e proseguirà fino a Domenica 9 marzo 2008.
p.s.
Ci saranno anche i miei quadri.
 paolaET.
2/3/2008
Per i cani pericolosi restano in vigore guinzaglio e museruola
Diventa valida la nuova ordinanza del ministero della Salute sull'incolumità pubblica. Confermate le costrizioni per razze a rischio aggressione
Entra in vigore la nuova ordinanza del ministero della Salute in materia di cani, guinzagli e museruole. Con la pubblicazione ieri in Gazzetta Ufficiale, il nuovo documento aggiorna quello del 12 dicembre 2006, in vigore dal 13 gennaio 2007, ma entrambi sono figli del provvedimento voluto per la prima volta nel 2003 dall’allora ministro della Salute, Girolamo Sirchia.
La nuova ordinanza, sulla "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani", come la precedente resterá valida per un anno e conferma l'obbligo, per tutti i cani, di museruola o guinzaglio in strada o altri luoghi pubblici.
I padroni dovranno utilizzarli entrambi invece nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici, o in qualsiasi altro luogo qualora l'amico a quattro zampe appartenga a incroci o razze a rischio di maggiore aggressività.
L'ordinanza ribadisce inoltre il divieto al taglio di coda e orecchie, e in generale, gli interventi chirurgici "finalizzati a scopi non curativi". Nonché l'uso di "collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici".
Ma le razze considerate a rischio aggressività quali sono? Qui in effetti bisognerebbe essere esperti per riconoscerle e poter dire al proprietario di un Perro da canapo majoero che il suo beniamino non può salire sul bus con le mascelle slegate. Ad ogni modo, l’elenco, confermato su 17 razze, è il seguente: American Bulldog; Cane da pastore di Charplanina; Cane da pastore dell'Anatolia; Cane da pastore dell'Asia centrale; Cane da pastore del Caucaso; Cane da Serra da Estreilla; Dogo Argentino; Fila brazileiro; Perro da canapo majoero; Perro da presa canario; Perro da presa Mallorquin; Pit bull; Pit bull mastiff; Pit bull terrier; Rafeiro do alentejo; Rottweiler; Tosa inu.
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fonte: http://sapere.alice.it/itinerari/icone_organiche.html?pmk=cas_cross
Icone organiche Estetica della natura in Karl Blossfeldt e Ernst Haeckel
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foto: Karl Blossfeldt
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| Può la natura produrre l'arte? Può la natura diventare arte? Queste le domande che Elena Canadelli si è posta nel suo saggio Icone organiche, in uscita a marzo per la Mimesis.
Interrogativi ai quali l'autrice ha cercato di rispondere attraverso la produzione artistica di Karl Blossfeldt (1865-1932). Fotografo tedesco, docente di modellazione di piante dal vero, nei suoi numerosi scatti protagonista indiscusso è l'organismo vegetale. Colto ora come modello insuperabile della architettura e della tecnica, emblema dell'ornamento; ora come simbolo di un' epoca, quella tra le due guerra, dove la silenziosa esistenza vegetale è preferita alla passionalità corrotta dell'animale.
Intanto, gli sviluppi della biologia e dell'ottica rendono sempre più concreta l'idea dell'essere artistico della natura. Con l'autrice scopriamo che la teoria dell'evoluzione di Darwin (1809-1882) e la divulgazione che ne fa Ernst Haeckel (1834-1919) con le sue litografie diventano fonte d'ispirazione per gli artisti. L'Art Nouveau e le Avanguardie, col Surrealismo, fanno di meduse e radiolari i loro soggetti preferiti. In un rimando di continui confronti e analogie la distinzione tra prodotti artificiali e naturali, tra organico e inorganico diviene vaga.
Così, condensata in una manciata di forme, si svela la legge occulta, il sacro enigma della natura, come scrisse Goethe.
Il libro di Elena Canadelli è una riflessione filosofica sul rapporto tra arte e natura, arte e scienza. E' una riconsiderazione di quel metodo morfologico che guarda le forme vegetali e animali sotto ogni prospettiva, cogliendone anche i lati oscuri e impensabili.
(f.c.) |
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