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4/30/2009
30 aprile 2009
Bagni a rischio, nel Mediterraneo in arrivo la medusa killer
I suoi tentacoli possono raggiungere i trenta metri, è stata trovata nelle acque spagnole e può essere letale per l'uomo. L'industria turistica trema.
Si diffonde il panico tra i bagnanti
Ha i tentacoli lunghissimi, la chiamano medusa assassina, semina panico. I visitatori del Mediterraneo e i frequentatori del Mare Nonstrum, potrebbero trovarsi di fronte a dolorose sorprese, forse letali quest'anno. La Caravella Portoghese (così chiamata perché la sua forma ricorda quella delle imbarcazioni che solcavano gli Oceani), nome scientifico Physalia Physalis è stata avvistata nelle coste iberiche. La medusa è stata intravista vicino alle spiagge della Costa del Sol, nel sud della Spagna, e al largo della costa della regione di Murcia, nel sud-est. I suoi tentacoli possono raggiungere i 30 metri, da quelle parti non si vedeva da 10 anni. La caravella portoghese è formata da una componente gelatinosa, ma i suoi prolungamenti sono provvisti di cellule urticanti che provocano a contatto con la pelle una combustione intensa, un bruciore infiammante che è molto più doloroso di quello di una medusa semplice. In casi estremi, la puntura può causare attacchi di cuore alle vittime che sono allergiche al veleno. I venti occidentali le hanno trasportate nel Mediterraneo (vivono nell'Oceano atlantico), attraverso lo Stretto di Gibilterra e per tutta la lunghezza della costa meridionale della Spagna, temono gli scienziati. I tentacoli possono anche infliggere un duro colpo all'industria turistica. Se si innescasse una psicosi collettiva, questo sarebbe un altro colpo letale per gli stabilimenti balneari. Gli operatori temono spiagge deserte, in una fase cruciale della bella stagione. Per evitare l'invasione, l'unica scelta è difendere l'equilibrio dei mari, ma si tratta di scelte di lungo periodo e il turismo non può attendere.
4/28/2009
Como, Villa Olmo - via Cantoni 1 Fino al 26 luglio 2009
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 9.00-20.00; venerdì, sabato e domenica 9:00-22:00; lunedì chiuso Ingresso: € 9.00 intero; € 7.00 ridotto; € 5.00 scuole Catalogo Silvana editoriale Informazioni e prenotazioni: tel. 031.571979 web: www.ticketone.it
Giorno dopo giorno. -
Ogni mattina è un nuovo viaggio nel mondo che mi circonda, -
una nuova avventura in un paesaggio spesso grigio per buona parte dell’ anno. -
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Questo è il mondo di cui sono Re ... Re senza scettro ne corona ma ... -
padrone di immensi tesori: la libertà, l’ ottimismo, la fantasia, l’amore di un momento. -
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Sono un sovrano libero di pensare ad un mondo migliore ... -
un mondo nato dalla fantasia necessaria per affrontare gli ostacoli che vi si frappongono. -
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Infatti ... questi tesori sono spesso forzieri dispersi sul fondo del mare delle preoccupazioni -
o sotterrati nella grotta delle nostre incertezze o rinchiusi nella fortezza dell’ egoismo. -
Così, una volta scoperti, da questi forzieri ne porto via tutti i giorni una monetina che brilla come il sole... -
poi si trasforma in farfalla e vola via per diventare una consapevole realtà. Firenze 2008 - Fabrizio. 4/18/2009 Fonte: http://viaggi.virgilio.it/reportage/europa/italia/giornata_nazionale_oasi_wwf.html Domenica 19 aprile 2009 - Giornata nazionale delle Oasi WWF il 19 aprile si festeggia la giornata nazionale delle Oasi WWF. Aperta al pubblico anche la tenuta presidenziale di Castelporziano
    
Le Oasi WWF vai alla fotogallery LINK UTILI Un'invasione di Panda del WWF a Roma Vota e commenta questo video Oasi WWF del Lago di Alviano Vota e commenta questo video Il mese di aprile è interamente dedicato alla salvaguardia del Pianeta e ricorrono alcuni appuntamenti molto importanti. In attesa della Giornata Mondiale della Terra, che cade il 22 aprile (Disney lancerà il docufilm Earth - La nostra Terra proprio per l'occasione), il 19 ricorre la Giornata nazionale delle Oasi WWF, cento aree protette in tutte le regioni d’Italia per un totale di 30.000 ettari. Si chiamano Oasi perché sono vere e proprie roccaforti di biodiversità e ultime testimonianze di paesaggi in cui la natura è incontaminata. Nelle Oasi del WWF sono compresi quasi tutti gli ambienti naturali: dalle praterie alpine alle coste di gesso, dai canyon selvaggi alle cascate, dalle grotte ai boschi, dalle foreste mediterranee alle cime innevate fino alle steppe. Ci sono aree che, senza l’intervento di associazioni di questo tipo, oggi non esisterebbero più, ma sarebbero abbandonate al degrado e sottoposte allo sfruttamento da parte dell’uomo. Centinaia di animali e piante in via di estinzione, grazie alle Oasi, hanno trovato un rifugio sicuro, come il cervo sardo o il lupo, che è tornato a popolare molte zone montane d’Italia. Solo in occasione della giornata dedicata alle Oasi, si potrà visitare anche Castelporziano, la tenuta presidenziale alle porte di Roma che apre eccezionalmente al pubblico dalle 9 alle 15. E’ stato anche istituito un bus navetta gratuito che parte da Piazza Amerigo Vespucci (Ostia, stazione Metro C. Colombo) e arriva al Cancello della Principessa (uno degli ingressi della Tenuta). Dopo aver invaso alcune città del mondo, sabato 18, 1600 panda (simbolo del WWF) fatti di cartapesta invadranno Piazza del Popolo a Roma per lanciare un messaggio globale. Queste giornate hanno lo scopo di raccogliere fondi per effettuare interventi di restauro: Per esempio, ad Alviano (Terni) si devono ricostruire i sentieri danneggiati dalla piena del Tevere dello scorso inverno, a Monte Arcosu, in Sardegna, servono per difendere il cervo sardo dal bracconaggio. [Pubblicato da Ilaria Santi in Italia] NARCISO Narciso vanitoso,ti sei specchiato nello stagno della tua vita Tocchi l’acqua con un dito per accarezzarti compiaciuto la tua vera immagine vedi dissolversi in cerchi e sperdersi Rughe e graffi, le offese del tempo vissuto a rimirarti Troppo spesso ti sei seduto e non hai agito ora i rimpianti sono un grido di dolore che rimbalza sulle montagne di errori passati e l’eco li ripete Premi il palmo delle mani sulle orecchie per non udire Ma il grido viene ormai da dentro e non lo puoi ignorare. Sei rimasto solo e devi ascoltare il vuoto che ti parla Pensieri e ricordi come fantasmi tornano e non ti danno pace Lacrime inutili non lavano menzogne, rimorsi e attimi persi. Volevi essere ma non sei stato, volevi amare ma non hai imparato E questo senso di incompiuto ti sarà compagno fino al riposo sospirato. ---- 31.01.2009 Marco B. FIGLIA MIA Io sono scoglio e tu sei onda del mare, ti aspetto e ti infrangi spumeggiante. Io sono albero nella terra e tu vento, scompigli le fronde e fuggi via. Io sono cielo immobile e tu nuvola, dipingi forme diverse e corri via. Io sono fiore nel campo e tu farfalla, ti posi un attimo e voli in cerca di altri profumi. Io sono notte scura e silenziosa e tu sole, luce in un arco perenne a scoprire nuove terre. Io sono nido sulla gronda della casa e tu rondine, spiegherai presto le ali al richiamo del migrare. Io ci sono e tu ci sei, ci troveremo sempre. MI ODIO PERCHE’ Mi odio perché non amo il tuo amore per me e aspetto quello che non c’è. Perché il mio bicchiere è sempre mezzo vuoto e quello che ho non noto Perché chiudo le imposte per lasciar fuori la luce ma la notte non trovo pace Perché ho paura di vivere oggi e nei ricordi cerco rifugi Perché la mia mano farebbe una carezza ma non ho nessuno a cui dare tenerezza Perché cerco inutili scuse raccontandomi bugie confuse per assolvere le mie debolezze aggrappandomi a poche certezze di questa vita sempre uguale che lentamente mi logora e fa male. Mi odio perché mi adagio nei perché. 30.11.2008 Marco B. 4/15/2009 fonte: http://www.facebook.com/group.php?gid=63480016528#/ical/event.php?eid=88675347118 Dalla Sicilia al Piemonte attraversando l'Italia - parole scritte d'Italia
Organizzatore:: Pro Loco Trecate e amici della Pro Loco Tipo: Musica/arte - Apertura Inizio: venerdì 24 aprile 2009 alle ore 21.00 Fine: domenica 26 aprile 2009 alle ore 19.00 Luogo: Trecate - NO - Indirizzo: Teatro Comunale- P.zza Cavour, vie limitrofe Città/Paese: Trecate, Italy Guarda la mappa di Google
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Telefono: 032171335 E-mail: proloco@lapiazzaditrecate.it Descrizione Una 3 giorni di cultura, arte e musica a conclusione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alle Città d'Italia. " Dalla Sicilia al Piemonte attraversando l'Italia ", e " Dove la Parola è di Scena " ha unito, con un filo di parole scritte, le emozioni e l'amore verso la propria terra, il proprio campanile di poeti e scrittori di tutte le Regioni d'Italia. L'antologia che ne è scaturita, grazie ad un patner come Akkuaria.com con sede a Catania, a Vera Ambra, anima infaticabile della cultura italiana a tutti i livelli, è uno spaccato di questo amore pur nella diversità dei luoghi e delle diverse espressioni. La 3 giorni si aprirà venerdì 24 aprile, alle ore 21 presso il Teatro Comunale di P.zza Cavour, con uno spettacolo di immagini, musica, recitazione e canti del nostro Paese che vedrà la partecipazione di due Gruppi Folk: Gruppo Manghin e Manghina di Galliate e Gruppo Gentarrubia di Abbiategrasso. La serata si avvarrà delle immagini montate da Pietro Gualdoni, canti delle varie Regioni con la voce di Ignazio Cutrona, scenette in dialetto trecatese a cura di Margherita Lodroni e Gianfranco Urani, poesie dedicate a Trecate di Silvia Colla. Sabato 25 aprile, sempre nel Teatro Comunale alle ore 21, spettacolo teatrale " La Fiumara ", presentato dalla Ass.TAVERNA CUB ESKIMO. Domenica 26 aprile, dalle ore 10 alle ore 19 in Piazza Cavour e vie limitrofe, si aprirà la " 1a FIERA DELL' HOBBISTICA ", spazio riservato ai creativi di ogni genere. Alle ore 11,30, nel Teatro Comunale, avverrà la premiazione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa che vedrà la presenza confermata di molti autori. Alle 15,30, sempre in Piazza Cavour, sfilata d'abbigliamento, varie attività commerciali che presenteranno la moda della primavera/estate 2009. Intermezzo danzante a cura dell'ACCADEMIA delle STELLE di Trecate. Chiusura delle manifestazioni alle ore 19:00. Tutte le manifestazioni sono ad ingresso gratuito. paolaET
io parteciperò :-)))) espongo le mie opere pittoriche. 4/7/2009 Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: «Sono cieco, aiutatemi per favore». Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase... Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose: 'Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo'. Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: "Oggi è primavera e io non posso vederla". Morale: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. *Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti .......e il Titanic da professionisti!* Che la Primavera sia fuori e dentro di noi.
paolaET.
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