Artistika's profilepaolaET - Dipingendo & C...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    6/5/2009

    Piste Ciclabili : Val Seriana, Val Brembana, Laghi Nord e Laghi Sud

     
    L'iniziativa - Per iniziativa dell’assessorato provinciale alla Cultura, al Turismo e allo Sport, da oggi, giovedì 4 giugno, sul sito internet www.turismo.provincia.bergamo.it , si può vedere il video realizzato lungo i percorsi delle piste ciclabili.
    Provincia, un video per 200 km di piste ciclabili

     

    Per iniziativa dell’assessorato provinciale alla Cultura, al Turismo e allo Sport, da oggi, giovedì 4 giugno, sul sito internet www.turismo.provincia.bergamo.it, si può vedere il video realizzato lungo i percorsi delle piste ciclabili. Si tratta di un itinerario affascinante tra la natura, paesaggi e panorami incantevoli, in sella ad un mezzo di mobilità lenta come la bicicletta, antica e sempre moderna.
    “Invitiamo tutti gli appassionati – spiega l’assessore al Turismo e allo Sport, Tecla Rondi – a non perdere l’occasione di un’esperienza che porterà alla scoperta di luoghi particolari dove l’ambiente e la mano dell’uomo hanno prodotto un’alchimia di straordinario effetto, un caleidoscopio di colori, paesaggi ed architetture di sicura emozione”.
    Sempre l’assessorato alla Cultura Sport e Turismo della Provincia di Bergamo distribuirà nei prossimi giorni a IAT, Comuni e biblioteche un’agile pubblicazione di promozione dei quasi 200 chilometri di percorsi ciclabili che si sviluppano sul territorio provinciale.
    “La doppia uscita del video e della guida alle piste ciclabili, due documenti di straordinaria bellezza e soprattutto di sicura utilità – spiega l’assessore Tecla Rondi – corona il lavoro degli ultimi mesi anche per quanto riguarda la segnaletica delle piste ciclabili e l’impegno profuso dell’assessorato al Territorio che ha concretamente realizzato i bellissimi percorsi che danno una fruizione naturalistica, artistica e anche enogastronomica sul nostro territorio”. La guida, facile da consultare, in formato pratico e maneggevole, contiene una ricca documentazione fotografica e cartografica che mira alla valorizzazione del territorio interessato dalle ciclovie.
    Quattro gli itinerari promossi:
    1. la”Ciclovia Valle Seriana”, di circa 32 chilometri, che si snoda lungo il territorio fluviale del Serio
    2. la “Ciclovia Valle Brembana”, di 38 chilometri, in gran parte ricavata entro il percorso dismesso della ferrovia
    3. la “Ciclovia Laghi Nord”, di 66 chilometri, inserita all’interno di una vast area compresa fra le province di Bergamo, Brescia, Lecco e Milano
    4. la “Ciclovia Laghi Sud”, di circa 48 chilometri, con un percorso compreso fra il corso dell’Adda e del Naviglio Martesana.

    Giovedi 4 Giugno 2009
     
     

    Biscia dal collare NATRIX NATRIX

     

    Natrix natrix (LINNAEUS 1758)

    Nome Comune : Natrice dal collare

    Sub Ordine : Serpenti - Famiglia : Colubridi

    Sottospecie :
    Natrix natrix astreptophora (SEOANE 1884)
    Natrix natrix cetti (Italy)
    Natrix natrix corsa
    Natrix natrix helvetica (LACÉPÈDE 1789)
    Natrix natrix lanzai
    Natrix natrix natrix (LINNAEUS 1758)
    Natrix natrix persa (= N. n. scutata = N. n. syriaca) PALLAS 1814
    Natrix natrix schweizeri (Greece)
    Natrix natrix schweizeri L.MÜLLER, 1932
    Natrix natrix scutata PALLAS 1771
    Natrix natrix sicula
    Sinonimi:
    Coluber Natrix LINNAEUS 1758: 220
    Natrix vulgaris LAURENTI 1768
    Coluber torquatus LACÉPÈDE 1789
    Tropidonotus natrix BOIE 1826
    Natrix natrix STEJNEGER 1907
    Coluber scutatus PALLAS 1771
    Coluber persa PALLAS 1814
    Tropidonotus natrix EICHWALD 1831
    Tropidonotus ater EICHWALD 1831
    Natrix natrix - ENGELMANN et al 1993
    CARATTERISTICHE
    Lunghezza: 80-120cm, fino a 200cm. Femmine più grandi dei maschi. Squame in 19 file a metà tronco. Si tratta di un serpente piuttosto grande, con testa larga, ottusa e arrotondata, ben distinta dal resto del collo, e provvista di narici laterali e di occhi grandi con pupilla rotonda. Le squame della regione dorsale presentano una leggera carenatura, che comunque, di solito, non si estende sino alla coda. La colorazione vivace che caratterizza la specie nell'areale italico settentrionale, la rende inconfondibile con altre specie: il dorso è spesso verde o grigio chiaro, con numerose macchie nere che interessano la regione dorsale e i fianchi sino alla coda; spesso molti animali presentano due strisce chiare lungo il dorso. Le regioni ventrali, grigie o giallastre, presentano anch'esse una lieve macchiettatura scura. Appena dietro alla testa è presente un collare giallo acceso, bordato dia due macchie nere che si congiungono al centro del collo, che ha conferito il nome comune a questo rettile. Sebbene in altre zone del suo areale di distribuzione, questo collare sia di colore diverso, o, addirittura, assente, si può dire che nell'Italia settentrionale la livrea rimane sempre quella descritta, senza subire considerevoli variazioni. E' totalmente priva di zanne, e quindi totalmente inoffensiva per l'uomo. La bocca, molto grande ed estensibile, è sormontata inoltre da una fila di squame sopralabiali, la cui distinzione è nettamente marcata da macchie nere verticali.
    DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA ED HABITAT
    E' diffusa praticamente in tutto il continente Europeo, fatta eccezione per la Scandinavia settentrionale, e si spinge ad est sino al lago Bajkal, nell'ex URSS. In Italia è comunissima ed è senz'altro il serpente più diffuso a livello nazionale. Si insedia in una vastissima gamma d'ambienti, in quanto, a dispetto del nome, è meno acquatica di quanto si creda, e sovente si rinviene in zone che distano chilometri da ambienti umidi. Si rinviene spesso sulle rive dei fiumi e degli stagni, ma abita anche cascine abbandonate, pietraie, boschi ripari e prati erbosi.
    ALIMENTAZIONE, COMPORTAMENTO, RIPRODUZIONE
    La biscia d'acqua è un animale esclusivamente diurno, che si nutre prevalentemente di anfibi anuri, abitudine che le ha conferito il nome dialettale di "ranarola" negli ambienti veneti. Altre prede consuete sono tritoni, micromammiferi, lucertole, e, molto spesso, anche piccoli pesci quali ghiozzi ed alborelle. Un fatto molto curioso è costituito dalla particolare predilezione che le rane verdi adulte, che come già detto costituiscono la preda preferita della biscia d'acqua, sembrano avere per le natrici neonate, quasi a voler mantenere un equilibrio tra i predatori e le prede. Si tratta di un animale dall'indole molto mansueta, tant'è che non tenta mai di mordere: se minacciata, infatti, adotta un curioso sistema di sopravvivenza che consiste nel fingersi morta, voltandosi con il ventre verso l'alto, spalancando la bocca, e secernendo dalla cloaca un liquido nauseabondo, caratteristica, quest'ultima, riscontrabile in quasi tutti i colubridi. Se si trova nelle condizioni di dover rispondere agli attacchi per forza, allora appiattisce il capo ed inizia a sibilare molto forte, sferrando colpi fulminei a bocca serrata, contro l'aggressore. L'accoppiamento è situato tra Aprile e Maggio, e la femmina, all'inizio dell'estate, depone 30-40 uova della lunghezza di 3cm, in un luogo sicuro, che possa mantenere costante la temperatura necessaria allo sviluppo degli embrioni: ecco perché spesso si riscontra la presenza di un nido nei fienili, tra le foglie in decomposizione o nei letamai, luoghi in cui la fermentazione del materiale organico conferisce alle uova il calore dovuto. Nel lasso di tempo di sei settimane avvengono le schiuse: i piccoli forano il guscio calcareo dell'uovo con l'aiuto di un dente molto sviluppato, che scompare in pochi giorni dopo la schiusa. I piccoli serpenti sono molto vulnerabili ai predatori, e alla nascita, misurano circa 15-20cm. Si tratta di un serpente estremamente agile, sia a terra sia in acqua, ed è molto facile vederlo mentre si crogiola al sole sulla riva. Sul finire dell'autunno, in Novembre, questi rettili raggiungono il proprio giaciglio invernale, spesso condiviso con altri serpenti o rospi, e riprendono l'attività già in Marzo. E' protetta in tutta Italia con severe norme, in quanto la popolazione è abbastanza minacciata dalla distruzione dei biotopi.
    Scheda a cura di Francesco Balbini

    © Copyright 2001 serpenti.it. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale.

    6/4/2009

    MOTOINCONTRO 2009 domenica 14 giugno 2009 Cornate d'Adda Centro Sportivo Campus

     
    domenica 14 GIUGNO 2009 Cornate d'adda (MB) al Centro Sportivo Campus


    IL MOTOINCONTRO RITORNA !!

    Locandina 1 

    Attenzione appassionati: lo staff degli arancioni è a buon punto nell’organizzazione del nuovo MOTOINCONTRO che si terrà anche quest’anno nel centro sportivo Comunale CAMPUS di Cornate d’Adda il 14 Giugno 2009.

    Grosse novità stanno bollendo in pentola !!

    Vi possiamo anticipare, in occasione del Centenario del Marchio, la partecipazione del REGISTRO STORICO GILERA che porterà, oltre ad alcune delle sue moto, anche un sacco di appassionati del Marchio di Arcore con le loro stupende cavalcature.

    Ancora gare di regolarità con la partecipazione del Moto Club Gilera Arcore e dei suoi piloti che si sfideranno in prova speciale sul fettucciato del MOTOINCONTRO.

    Ancora belle ragazze, con la partecipazione delle ragazze immagine del MOTOINCONTRO, molto apprezzate per la loro bellezza e la loro simpatia.

    Ancora giro in moto nei paesi limitrofi tra la curiosità e l’ammirazione dei cittadini.

    Ancora tanti stands dove ammirare moto di produzione attuale e moto d’epoca di famosi restauratori.

    Ancora la lotteria con favolosi premi.

    Tante ulteriori novità che non vogliamo svelare per non togliere la sorpresa di chi verrà a trovarci.

    Vi attendiamo numerosi e ricordiamo che l’incasso dell’evento sarà come al solito devoluto in beneficenza.

    A presto

    Gli Arancioni vi aspettano numerosi.
    Locandina1 
    http://www.motoincontroepoca.com/Gfx/locandina_festa_2009/immagine1.jpg
    Locandina2
    http://www.motoincontroepoca.com/Gfx/locandina_festa_2009/immagine2.jpg